Cile – capitolo 4 – le torri del Paine

Sveglia presto la mattina di questo natale senza colazione speciale, senza pranzo in famiglia e senza tante altre cose.
Piove, il cielo è grigio. Il vento ha soffiato furioso tutta la notte e poi ha smesso, lasciando un cielo pieno di nuvole e di pioggia.

Oggi vado al parco del Paine, un centinaio di chilometri da puerto natales. Attraverso di nuovo distese di niente, pampa desolata nella quale non ci sono segni umani. L’aria è un presagio di Antartide in questo ultimo avamposto popolato, dove ancora alla vita è permesso resistere.

Una breve sosta alla cueva del mirodon, una grande grotta nella quale sono stati ritrovati resti di un animale preistorico, a metà fra l’orso e il cavallo. Un altro posto irreale nel quale mi trovo a chiedermi come mai non si aggirino ancora mirodonti o qualche altro animale del genere. E non potrei escludere che da qualche parte ce ne siano di ben nascosti.

Arrivo alla fine al parco del Paine. Purtroppo il vento si è stancato di soffiare e le cime delle torri sono coperte. Lo spettacolo è davvero suggestivo in questo parco (nel quale le uniche presenze umane sono i turisti), nel quale la roccia delle montagne si erge dalle acque di laghi color turchese, nel quale all’occorrenza – come nel lago grey – navigano sereni alcuni iceberg.
È proprio la riva del lago grey, dove il vento soffia ancora più cattivo con raffiche anche di 80km orari, che si ha la sensazione di essere in fondo al mondo. Alla fine del mondo, ma anche al suo inizio, se pensiamo che la terra è tonda.

È un posto strano, nel quale ti può capitare di metterti a tradurre in tedesco, rispolverandolo da qualche cassetto della mia mente, le ragioni per le quali molti alberi stanno morendo.
E poi ti puoi ritrovare a parlare di letteratura di libri e di autori e di stile di scrittura con Edmundo, guida di montagna e di kayak e scrittore di racconti.

È la fine del mondo, ma anche l’inizio.

 

Buon Natale.

 

Cile prologo

Cile prologo bis – arrivo a Santiago

 Cile capitolo 1 – Santiago

 Cile capitolo 2 – viaggio sentimental-culinario nella capitale

Cile capitolo 3 – natale a puerto natales

 Cile capitolo 4 – le torri del Paine

Cile capitolo 5 – nel fiordo tra i ghiacciai 

Cile capitolo 6 – punta arenas

Cile capitolo 7 – San pedro de atacama

Cile capitolo 8 – il respiro dalla terra

Cile capitolo 9 – la valle della luna

Cile  interludio ozioso

Cile – capitolo 10 – valparaiso e vina el mar 

Cile capitolo 11 – adios chile!

 Cile epilogo – fuga A new york

 Cile conclusioni – che cosa ho imparato da questo viaggio