nero di primavera

reggerà oggi il tempo?

non lo so, qualche goccia di pioggia è prevista, speriamo bene. io intanto mi sono vestita ben poco primaverile.

questo completo fa parte di insieme complesso di giacca+gonna+pantaloni+tubino nero comprato con l’amica caia il giorno in cui ci siamo conosciute nel suo negozio preferito.

tutto molto carino, ma la giacca aveva quel qualcosa che non me la faceva sentire mia. un po’ larga sulla vita, non troppo, ma quel tanto che basta perchè non mi ci sentissi proprio a mio agio.

peccato, perchè il modello a coda di rondine mi piace moltissimo e rende questo completo davvero diverso da tutti gli altri neri che ho. così lìho messo olo un paio di volte. l’altro giorno invece, parlando con un colelga, scopro che suo papà era sarto da uomo. unico problema. vive in provicia di avellino.

ma ci proviamo. prendo le misure (un po’ alla crudele) e nel ponte il collega la porta al suo papà che me l’ha stretta proprio quanto basta per renderla finalmente la “mia” giacca. e così oggi l’ho voluta indossare subito, anche se il sole e la temperatura avrebbero suggerito colori più accesi.

ed eccomi qua, allora, nella mia più classica “divisa” da ufficio: tailleur nero e top (di pizzo tanto per non essere troppo seria) panna. dopotutto è una giornata al lavoro.

e poi è da un po’ che mi frulla per la testa un’idea, che però devo articolare prima di riuscire a realizzare: come rendere estivo il nero da giorno? abiti, borse….devo studiarlo un po’

 

gli altri outfit li trovate qui

 

tailleur: martino midali

top: pimkie

scarpe: giorgio moresco

bordsa: mulberry bayswater

 

 

 

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