Da zero a 10!

I più attenti di voi si ricorderanno che circa un anno e mezzo fa ho cominciato a correre.
Avevo appena compiuto quaranta anni (!) e ai multipli di dieci si sa che ci si sente di dover tirare qualche somma o fare buoni propositi.
I miei erano buoni propositi fin troppo ambiziosi forse.
A che punto sono dopo un anno e mezzo?

Per prima cosa li ho ridimensionati o meglio li ho resi più reali quei propositi.
Ma soprattutto li ho perseguiti con determinazione.
Già, perché ho cominciato a correre da zero (forse anche qualche numero negativo sotto) e oggi sono arrivata a 10km
Non voglio dire “senza sforzo” perché dieci chilometri sono ancora tanti per me, ma oggi riesco a farli.
Tutti
Di corsa
Lenti ok (per chi di voi fosse familiare con questo mondo mi aggiro tra i 6.30-7/km), ma ce la faccio.
Ho iniziato con un lunghissimo minuto (scarso) di corsa n quale vedevo la Madonna con il mantello aperto che mi chiamava verso la luce e un minuto (abbondante) di recupero di passo che mi è sempre sembrato troppo breve.
Sono arrivata poi a eliminare il camminare e dopo sei mesi correvo per ben 5km di seguito.
Non mi sono mai fermata nè con il freddo nè con il caldo.
Sono andata a correre almeno due volte alla settimana (più il sabato mattina per il mio irrinunciabile corso) anche con la pioggia.
A poco a poco 5km sono diventati pochi e con R. (Il mio allenatore!) li abbiamo allungati.
Oggi ne faccio almeno 7 per allenamento durante la settimana.
Dopo natale R. ha introdotto le variazioni di velocità.
Un minuto veloce (!) alternato a uno lento con 15 secondi di recupero
Mi ritrovo con lunghissimi minuti veloci e brevissimi di recupero. Interessante la diversa percezione del tempo.
Una volta alla settimana corro per 9-10 km con qualche tratto collinare.

Ho persino consumato il mio primo paio di scarpe. Ho detto anche io che avevo le scarpe “scariche”.
:)

Fatico, fatico ancora tanto. Ma mi piace e trovo il tempo e il modo di farlo.

E oggi ho fatto la mia prima gara competitiva di 10km sotto casa
Conoscevo il percorso e per me non era facile (molte salite) e faceva anche moto caldo.
Sabato sera ero agiatissima, non riuscivo a dormire. Eppure la domenica lo faccio quello stesso percorso.
La mattina mi sono alzata alle sette per fare colazione e prepararmi con calma.
Appena alzata il cardiofrequenzimetro segnava 110 battiti al minuto contro i soliti 86.

😮
Posso essere sempre così maledettamente emotiva?
Sono andata a piedi alla partenza, incontrato i miei compagni di squadra, ho ritirato il mio primo pettorale con il chip e sono partita insieme alla mia amica E. che mi ha seminata quasi subito
:)
Ho impiegato oltre un’ora, ma qualche minuto meno del mio solito tempo. Ho corso sempre e mai camminato.
Lungo il percorso c’erano mio papà e miei fratelli che facevano il tifo e A. che mi ha scattato un sacco di fotografie.
Ho incrociato i miei compagni in discesa mentre io ancora salivo che mi hanno incoraggiata
All’ultimo km R. è venuto a “recuperarmi” per farmi andare più veloce e continuava a ripetermi che mancavano 200 metri per tutto il km
Sono arrivata in fondo.
Non ho fatto una grande impresa se la guardate da fuori, ma per me è tantissimo.
Ho gareggiato e vinto con me stessa.
Ed è per questo che ho cominciato a correre.
È per questo che mi piace così tanto.

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