la rubRiga del martedì

come sapete, con le blog amiche miss bailing, caia, clarissa, meggie e sandra, abbiamo dato il via a questa rubrichetta, o meglio rubRighetta ;) settimanale sulla marinière, la maglia a righe, declinata in tutte le sue versioni possibili e immaginabili.

con la sua allure tutta francese, la sua eleganza d‘antan, la marinière è riuscita a conquistarsi uno spazio sempre più ampio nel panorama fashion, passando da capo casual per eccellenza a complemento elegante.

già, perché quando parliamo di marinière non parliamo di una semplice maglia a righe, bensì di un’idea, di un concetto, della definizione stessa di eleganza. è uno di quei capi universali, uguale ma sempre diversa, perché come la stessa maglia può essere utilizzata per outfit diversissimi tra loro, così all’interno del concetto “maglia a righe” sono racchiuse così tante piccole sfumature da rendere diversissimi tra di loro capi a tutta prima accomunati dall’essere ” a righe”.

crediamo di avervelo mostrato già nelle settimane precedenti con le nostre prime proposte. avete visto come ognuna di noi ha interpretato in modo diverso e assolutamente personale l’idea della maglia a righe?

oggi tocca a me presentarvi la mia versione della nostra maglia preferita e, se per l’outfit odierno ho scelto un outfit giocato sul bianco, nero e panna molto semplice (ispirato da quello di clarissa di ieri), per il mio primo intervento vi propongo questo piccolo gioco, un time lapse a tema rigato.

 

divertitevi allora con questo breve video (foto e video di antonio amendola che – sono certa – si è divertito almeno quanto me a farlo...)

 

appuntamento la settimana prossima con meggie!

 

 

nota di back stage: quando fai un time lapse, la cosa più divertente è stare ferma immobile per dieci minuti e osservare le reazioni delle persone.

tutti, ma proprio tutti, si voltano a guardarti meglio, casomai tu sia una persona famosa.

appurato che sei un’illustre mrs noboby, si chiedono che cosa tu stia facendo,

verso la fine vedrete un gruppo di ragazzi cinesi che, dopo essersi fatti spiegare che cosa stavamo combinando, fa una breve comparsa con me. li vedete apparire e sparire.

l’altra cosa divertente è stato cambiarsi, nel bel mezzo del gelido inverno, con una serie di artifici all’aperto, senza rimanere in mutande davanti al popolo e senza surgelarsi (troppo). per i non romani, ero a due passi dal colosseo, quindi non esattamente un posto defilato….

 

giacca: pennyblack

marinière: hh&m

pantaloni: max&co

scarpe: Giorgio Moresco

borsa: mulberry bayswater

20130219-090240.jpg

20130219-090256.jpg