Vietnam – 6 capitolo – Hoi An Jan02

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Vietnam – 6 capitolo – Hoi An

Lasciamo Hue sotto la pioggia e continuiamo la discesa verso sud. Oggi si va a Hoi An.
Il viaggio in macchina, per una strada montagnosa, tutta sali e scendi, dura circa quattro ore, pause escluse.
Una prima sosta a al vecchio confine tra Vietnam del nord e Vietnam del sud, del quale restano solo un paio di torrette fortificate e le solite signore che ti seguono per tutto il percorso chiedendoti da dove vieni, se sei in viaggio di nozze, ma soprattutto se vuoi comprare qualcosa.
La seconda tappa è il marble temple, un tempio buddista di grande suggestione, con diversi ambienti che sfruttano le cavità naturali della montagna.
Il principale, la grotta più grande, porta ancora i segni della guerra, l’american war, perché gli americani lo bombardarono ritenendo che ci fossero nemici nascosti.
Ancora oggi quindi, accanto alla grandissima statua di un Buddha benedicente, il profumo dell’incenso si leva verso i crateri lasciati dalle bombe.

Arriviamo a hoi an nel pomeriggio. Qui rimarremo ben due giorni, quindi c’è tempo di disfare le valigie e “fare casa”‘, mi prende in giro Antonio. Non mi piace infatti avere la valigia mezza aperta a i piedi, quindi appena posso tiro fuori tutto e lo appendo nell’armadio. Proprio come a casa. Non è meglio così?
:)

Oggi è il 31 dicembre, è capodanno, quindi ci facciamo una doccia, ci cambiamo e usciamo a esplorare la città.
Hoi An è piccolina e ce ne innamoriamo subito. Ha un centro molto grazioso e vivace, negozi e locali molto carini per turisti di fianco alle botteghe tradizionali.
Ceniamo in un posto molto carino, the secret garden, una piccola oasi tranquilla in fondo a un vicoletto, difficile da trovare.
È un ristorante-giardino molto bello, dove si tengono anche corsi di cucina.
Anche la cucina di hoi an, come quella di Hue, è molto rinomata, e qui i corsi di cucina, cooking class, sono dappertutto.
Per la bellezza di circa 22 euro facciamo una cena molto elegante e assaggiamo anche il vino di riso, che non è affatto male.
Il tempo di un’altra breve passeggiata e di un mojito allo zenzero e torniamo in albergo.

Lungo la strada turisti e locali passeggiano. Sul sagrato della chiesa cattolica si svolge la festa di capodanno. Non capiamo molto, ma sembra divertente: c’è un animatore che fa fare al pubblico delle scenette e alla fine, sulle note di “Gianna” di Rino Gaetano, e ne andiamo.
Non è ancora mezzanotte, ma l’anno nuovo arriverà anche se non lo aspettiamo alzati, diceva mia nonna, e i giorni precedenti sono stati piuttosto impegnativi.
Inoltre ci aspetta lo champagne che abbiamo comprato durante lo scalo a Parigi.

La mattina dopo ce la prendiamo comoda. È l’ultimo giorno nel quale si può. D domani saranno tutte alzatacce e tour de force.
E il primo giorno del 2013 ci regala il primo giorno di sole vietnamita!
Finora non avremmo potuto dire se il cielo era blu o di qualsiasi altro colore, abbiamo avuto solo pioggia e grigio, ma oggi è u a splendida giornata calda nella quale faremo una cosa divertente, che fanno tutti i turisti, ma che è divertente lo stesso.
In bicicletta, attraverso una bellissima campagna di risaie, raggiungiamo una fattoria biologica a pochi chilometri dal centro. Qui i proprietari ci fanno vedere le loro piantagioni, orti regolari di verdure ed erbe che abbiamo mangiato in questi giorni.

Ecco, la campagna intorno a hoi an è proprio quella dell’immaginario collettivo vietnamita: risaie, schiene piegate sotto i cappelli a cono.

Ed è proprio il cappello tipico vietnamita e la giacca da contadino che ci mettono addosso  e ci mostrano come zappare, pacciamare (con le alghe) e piantare alcune piantine.
Siamo decisamente incapaci rispetto a lui e antonio, sul quale la nostra guida aveva nutrito grandi speranze data la stazza, lo guarda usare la zappa come se guardasse un marziano guidare un’astronave, poi la prende con due dita.
Meno male che abbiamo studiato.
:)

Dopo la fallimentare avventura contadina e un pediluvio in acqua calda ed erbe, la padrona di casa ci insegna a fare i pancake vietnamiti, con farina di riso, maiale, gamberetti e soia, e alcuni involtini di gamberetti e menta.
Insomma, anche noi la nostra esperienza di cooking class l’abbiamo fatta.
Torniamo in città in bicicletta e facciamo un giro per i suoi templi ed edifici piu significativi. La maggior parte dei templi è cinese, così come la casa piu antica di hoi an. Qui cinesi e giapponesi si sono stabiliti da secoli. Tra i loro due quartieri un ponte coperto, il ponte giapponese, nel quale c’è un piccolo tempio.

Facciamo ancora un giro per il centro, dove scopriamo un negozio veramente delizioso, nel quale lavorano tutte persone con varie disabilità. Si chiama “reaching out”; il personale è gentilissimo e vendono cose davvero carine, così facciamo un piccolo shopping.
Rispetto ai viaggi precedenti questa volta torniamo con meno oggetti, ma più ingredienti alimentari…

Salutiamo hoi an con una cena a the Island (non avendo trovato posto al morning glory, il primo della lista della lonely planet, quindi per questo probabilmente super affollato), un locale molto tranquillo sul fiume.
Nell’oscurità della notte, piccole imbarcazioni fanno avanti e indietro traghettando silenziosamente le persone da una riva all’altra (chissà poi perché, visto che c’è il ponte….), mentre piccole lanterne accese navigano sulle acque nere del fiume.
Ancora una volta, nonostante i buoni propositi, ordiniamo tantissime cose da mangiare. Il fatto è che tutto qui, dagli involtini alla più stupida delle zuppe, è semplicemente delizioso.

Poi torniamo in albergo. Domattina sveglia alle 4 (!) per prendere l’aereo che ci porterà alla nostra ultima tappa, Ho Chi Min City, già Saigon (continuo a preferire il suono di questo nome).
Lasciamo così questo piccolo luogo incantevole, per tornare nella confusione della città.
C’è di buono che, non aspettandomi nulla, di certo non resterò delusa.20130102-180138.jpg20130102-180151.jpg20130102-180203.jpg20130102-180218.jpg20130102-180230.jpg20130102-180247.jpg

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Tutto il viaggio

Vietnam – Prologo

Vietnam – capitolo 0 – la valigia

Vietnam capitolo 1 – Hanoi

Vietnam capitolo 2 – Sapa parte I

Vietnam capitolo 3 Sapa parte II

Vietnam capitolo 4 – Ha long bay

Vietnam capitolo 5 – Hue

Vietnam capitolo 6 – Hoi An 

Vietnam capitolo 7 – Saigon