piccole gratificazioni

forse dovrei dare una svolta a questo blog, aggiornarlo più spesso e fregarmene se risulta troppo frivolo.

tanto poi periodicamente arrivano i post come l’ultimo e non se ne può fare a meno. e soprattutto la vita è tutto un allegro mescolarsi di cose serie e cose meno serie. e, come quelle serie dovrebbero essere prese con leggerezza, così quelle frivole avrebbero bisogno di essere gestite con serietà.

ok, ho di nuovo cominciato a delirare….

:)

da qualche parte una volta avevo letto una cosa saggia: se vi sentite frustrate perchè non potrete permettervi mai la borsa di chanel…fate un giro nel negozio e….comprate un rossetto. uscirete con il vostro pacchettino ben confezionato, la bustina con il logo e l’effetto gratificante e terapeutico sul malumore sarà lo stesso. con l’indubbio ulteriore vantaggio di non aver gravato sulle proprie finanze.

non lo so e a dire il vero una borsa di chanel non mi farebbe proprio schifo, ma non è esattamente in cima alla mia lista dei desideri. ne ho altri prima e piuttosto costosi. anzi una volta magari la faccio la wish list dell’impossibile o quasi…

:)

però ci sono quei giorni nei quali un piccolo regalo, un piccolo lusso ce lo vorremmo concedere e per me più che il rossetto è lo smalto costoso il giusto compromesso fra l’acquisto quasi innocuo e quello invece decisamente frivolo e compulsivo a fini terapeutici.

metteteci poi che mettere lo smalto significa prendersi qualche momento per se’, è una piccola cura, una coccola poco impegnativa ma che ci fa sentire meglio.

l’estate non lo metto quasi mai sulle mani per due motivi:

1. si rovina prima (cose che odio e che tutti dovrebbero odiare: lo smalto sbeccato)

2. tendenzialmente cambio quello dei piedi ogni uno/due giorni a seconda dei vestiti e, mentre ai piedi è più facile da mettere, sulle mani ci vogliono quei dieci minuti di inattività che non sempre ho (questo presuppone che mani e piedi siano dellos tesso colore, non l’ho detto ma so che sapete che è così)

comunque sia, l’estate è finita e si può ricominciare con lo smalto alle mani. dopo essermi lanciata nelle sfumature dell’arancione low cost, avevo bisogno di qualcosa che mi desse più soddisfazione…e in questi casi, chanel è sempre una soluzione. anche perchè se ne esce con certi colori che solo loro.

così mi sono fatta tentare da questi due della trilogia hitchockiana della collezione autunnale chanel: vertigo e suspicious (esiste anche frenzy, ma i colori nude sulle mie mani non fanno un bell’effetto): un rosso fragoloso un po’ pin up e un serio e chicissimo grigio antracite. su unghie rigorosamente corte, mi raccomando!!!

per ora ho provato il rosso. per il grigio aspetto che l’autunno si faccia avanti ancora un po’

che ne pensate?