back in the ’60s

facciamo finta di essere negli anni 60 e non in un ufficio sulla tiburtina fuori dal raccordo.

facciamo finta di andare su una spiaggia tipo – che ne so – saint tropez…anzi, già che stiamo facendo finta diciamo proprio montecarlo (avete presente il film “caccia al ladro“?)

ecco, vediamo se così riusciamo a superare questo venerdì caldissimo al lavoro, il primo venerdì dopo le vacanze, l’ultimo giorno nel quale mi sento in qualche modo giustificata a lavorare ancora a basso regime.

immancabile vestito bianco (li sto portando a esaurimento…diciamo che sto facendo una “settimana bianca” sui generis),  zeppe comprate a…martina franca (e vabbè, mica è colpa mia…)…ci vorrebbe una borsa di paglia grandissima, ma sto pur sempre andando in ufficio…mettiamo la balenciaga per compensare il fatto che il vestito è di zara e le zeppe del mercato (grace kelly mica si sarebbe vestitta da zara e mica avrebbe mercanteggiato le zeppe già a saldo per pagarle 20 euro anzichè 23).

ci vorrebbe il solito cappellone o un foulard, ma ripeto,  sto andando a lavorare e ho una smart con lo specchietto rotto e gli anabbagliati fulminati, non una decappottabile e guido sul raccordo anulare e non sulle strade della costa azzurra…

insomma, va bene giocare, ma non esageriamo!

p.s. oggi c’è una guest star, anam, che ha apprezzato molto l’outfit odierno, tanto che non c’è stato verso di farlo scendere