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l'antologia delle email da antologia

e anche questa doveva accadere….
e così la british library ha deciso di raccogliere un certo numero di email sugli argomenti piu’ disparati (spam compresa) per testimoniare il linguaggio che rappresentano.
un ritratto della nostra epoca attraverso quello che ne è diventato lo strumento di comunicazione piu’ comune.
 
ottima idea, e lo dico senza la mia solita ironia.
 
ottima idea perchè le email, compresi i loro intollerabili ke, nn, tt e simili piacevolezze (chissà quali sono i corrispondenti inglesi?) sono la forma vera di comunicazione nuova di questa era.
fateci caso.
con le email nel quotidiano si lavora, si protesta per un disservizio, ci si complimenta per un servizio, si fa la spesa, si legge il giornale…
e sul piano personale ci si conosce, ci si confronta, si stringono legami, persino ci si corteggia, ci si innamora, si litiga e ci si lascia…
insomma, le emali di due innamorati potrebbe diventare il novello carteggio fra abelardo ed eloisa…
 
per raccoglierle la british library, con la collaborazione dell’immancabile microsoft, ha chiesto agli inglesi di inviare le mail che ritengono meritevoli di essere tramandate ai posteri.
ne verrà raccolto un certo numero, verranno divise per argomento e resteranno là, insieme ai testi sacri degli Autori Famosi, per testimoniare la nostra epoca
così, gli studiosi del futuro, avranno a loro disposizione molto materiale attraverso il quale conoscere la nostra vita, il nostro linguaggio, il nostro mondo.
 
da quando ho letto l’articolo ci sto pensando….
si, perchè è chiaro che, se anche in italia qualcuno promuovesse una simile iniziativa, potete star sicuri che sarei la prima ad aderire…
solo che dovrei scegliere con attenzione La Mail da tramandare ai posteri…
cerco nel mio archivio di posta…accidenti, ce ne sono tante che ho conservato.
che argomento sceglierei? …difficile…
probabilmente qualcosa di personale…passare alla sotria per un battibecco di lavoro…mmmh, no grazie…
 
frugo e leggo…è come sfogliare un album di fotografie.
accidenti, la mia vita degli ultimi anni chiusa in quelle cartelle, mail di pochi anni fa che mi sembrano appartenere a un’epoca lontana, mail perdute, mail ritrovate, storie che ricordavo, altre che avevo accantonato in un angolo della memoria…
leggo mail dove faccio progetti e so se si sono realizzati o no, dove spero in qualcosa e ora so se era una speranza vana o meno…
eppure a rileggerle provo la stessa suspence di quando le ho scritte….
 
quante parole, quante lacrime, quanti sorrisi, quanta vita in ogni riga, in ogni frase, in ogni parola scelta con cura…
 
non lo so quale mail potrei mandare per una raccolta italiana, o forse si….
magari una delle mie lunghe mail, una che contiene frammenti di vita, una che però non sia troppo arrabbiata, nè troppo mielosa (dai, non mi va di diventare la barbie del 22esimo secolo!!!)…
una che racconti la voglia di andare avanti…una che racconti qualcosa di buono insomma…
dopo aver corretto con attenzione tutti gli errori di battitura…
 
se devo provare a passare alla storia, se devo fare il testimone della mia epoca, mi permette almeno un pizzico di vanità?