Tags

Related Posts

Share This

fragilita'

siamo fragili siamo davvero fragili…

ho tre buchi sulla pancia che per farmeli hanno dovuto farmi dormire per ore e paralizzarmi i muscoli con il curaro…

ho uno di questi tre buchi che mi fa ancora male dopo una settimana e che, seppure piccolo rispetto alle mie dimensioni, mi impedisce di alzarmi dal letto in meno di cinque minuti con movimenti lenti e accorti, onde evitare di vedere le stelle…

 un buchino di tre centimetri al massimo, ferma una persona di quasi 60 kg.

e’ vero che non ci accorgiamo di avere un corpo finche’ non ci fa male qualcosa.

santo cielo, per fare qualsiasi movimento servono gli addominali, anche per alzare un braccio… tossire e ridere sono piaceri proibiti al momento…lo stesso dicasi per stare seduti, o sdraiati o in piedi per troppo tempo…. insomma, un intervento decisamente poco invasivo (evviva i progressi della medicina) mi blocca quasi del tutto e mi impedisce di svolgere le mie normali attivita’.

spesso facciamo le cose senza rendercene conto, automaticamente….non solo i movimenti del corpo, che sono quelli piu’ facili da fermare (basta uno strappo, un piccolo taglio sul dito, un indolenzimento muscolare, un batterio invisibile per piegarci), ma quasi tutte le cose della nostra vita ci sembrano cosi’ semplici, cosi’ banali…

riusciamo a elencare le cose che facciamo e abbiamo? di tante cose non ci rendiamo nemmeno conto, come un interruttore per accendere la luce, un semplice gesto per avere acqua potabile calda e fredda a poco prezzo (ce ne accorgiamo quando va via la luce e – tentoni – dobbiamo cercare una candela e un fiammifero, quando entriamo nella doccia….e l’acqua calda e’ finita).

ci troviamo a rifletterci solo quando queste cose ci mancano….

ma non mi viene da lamentarmi…. cammino a fatica, ma cammino, ho una casa con porte, finestre e tetto, coperte di ogni peso, acqua pulita e medicine, cibo che mi permetterebbe di stare un mese in casa senza uscire, computer, televisione, libri a volonta’.

ho un sistema normativo che mi permette di restare a casa senza perdere ne’ lavoro ne’ soldi, amici e parenti che mi vengono a trovare, amici on line con i quali chattare… posso persino permettermi il lusso di "annoiarmi" un pochino e di vivere questa convalescenza come periodo di "riposo" sia pur forzato…

in questo periodo di novita’, ho cambiato anche computer, ma non solo apparato, ho cambiato mondo e dal mondo del pc sono passata al mac. bello, bellissimo, divertente, veloce, ma ho perso i miei automatismi, la mia routine, fare qualsiasi cosa necessita di pensare prima, di ricercare, di procedere per tentativi…molto spesso mi trovo spersa senza sapere che cosa fare…eppure mi consider(av)o abbastanza alfabetizzata dal punto di vista informatico…. anche qui ho perso i miei automatismi, devo imparare di nuovo…

 insomma, basta cosi’ poco a cambiare la nostra routine, nel bene o nel male….e anche quando ci sembra cambi in peggio, abbiamo sempre la possibilita’ di approfittarne….

… e’ ora che torni a potermi muovere, vero??? ho troppo tempo per pensare….