l’osservazione della natura

sono ancora a casa…febbre scesa, ma mal di gola-tosse ancora presenti…emglio non rischiare una bronchite-polmonite o chissà che cosa ed essere prudenti….tanto piu’ che ho messoil  naso fuori…non fa tutto questo caldo che servirebbe alle mie vie respiratorie….
allora mi godo ancora un po’ la casa e mi riposo (sto resistendo alla tentazione di far esplodere l’armadio…non posso cucinare perchè il marito è a dieta…sono tentata di aprire.la posta dell’ufficio…ma resisito…mi concedo solo la lavatrice….sapete, per eliminare i germi…)
tra le varie cose che si possono fare a casa malati, c’è l’osservazione della natura…..
si può guardare dalla finestra e vedere i prati coperti di marghetite (si, margherite…primavera avanzata), gli alberi in fiore….
si possono guardare i bulbi che si sono piantati che stanno crescendo…
insomma, anche se prigionieri fra quattro mura e alcuni tramezzi, di natura se ne può vedere…
e poi, naturalmente, c’è il mondo animale….
mi chiedo se anche quando stanno da soli i miei gatti si diano tutto questo da fare….
è tutto un correre, inseguirsi, arrampicarsi…anam dà la caccia spietata agli insetti, emettendo uno strano miagolio simile a un belato, un meeeeeeeemeeeeeeeee, che segnala la presenza di un oggetto volante non identificato, ma da catturare immediatamente per accertamenti…
mi chiedo se tutto questo spettacolo sia a mio esclusivo vantaggio e beneficio, per ringraziarmi visto che stoa  casa, o per intrattenermi in qualche maniera visto che sono malata, o se quello cui assisto sia la loro vita quotidiana…
certo è che non posso sedermi o sdraiarmi da nessuna parte senza trovarmi sommersa da pelosi ronfanti, non posso fare un passo snza essere accompagnata da un corteo peloso che fa slalom fra le mie gambe….
quando si sta a casa malati è bello avere una (o due) bestiole che ti fanno compagnia e ti intrattengono con giochini spassosi…