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le corna del cervo

l’altro giorno stavo entrando in libreria quando sono stata avvicinata da uno di quei ragazzi senegalesi (secondo me vengono dagli stati piu’ diversi dell’africa, ma per qualche ragione dicono tutti di venire dal senegal) che vendono i libri di racconti, poesie, favole e reportage africani.
voleva vendermi per l’appunto racconti, poesie, favole e reportage…ne ho già alcuni di libri di quella collana, non mi andava di comprarne altri, quindi cercavo scuse.
ma il ragazzo era simpatico, non era assillante e rispondeva a tono e in modo simpatico….era bravo a vendere e mi ha messa di buon umore.
per farla breve, gli ho promesso che all’uscita dalla libreria avrei preso il volume 2 del libro dei poeti contro l’apartheid (ho il volume 1).
mi ha regalato un elefante di vetro portafortuna per suggellare il mio impegno e si è anche offerto di controllarmi il motorino in mia assenza (oddio, dopo neanche un minuto era già lontano e voltato dall’altra parte, ma va bene lo stesso…).
 
quando sono uscita ho comprato il libro, gli ho chiesto da dove veniva (ottenendo la risposta che mi aspettavo "senegal", sospettando che non fosse vera)…e lui mi ha fatto uno strano complimento.
"hai dei bellissimi denti" mi ha detto
"denti?"
"si" ha continuato " hai dei denti molto belli….e non mi dire che è la prima volta che te lo dicono…te lo avranno detto molte volte!"
 
ecco, ehm…cioè…
veramente no…mi hanno detto che ho dei begli occhi, che ho dei bei capelli (di un colore che il parrucchiere si ostina a pensare di aver creato lui)…ho ricevuto insomma i complimenti da repertorio classico, da "manuale dei complimenti a una ragazza".
ma i denti, proprio no, non mi era mai capitato…(deve essere un volume a parte…)
a pensarci bene il mio dentista, si…mi ha detto che hanno un bel colore molto chiaro….la tonalità piu’ chiara dello smalto, ma penso che il suo sia un parere professionale (mi dice anche che li tengo bene….ma per forza…so io tutto quello che ho passato con i denti da quando avevo 4 anni!!!)…e poi dopo che l’ho pagato mica mi può dire che sono brutti!!!!
 
ma davvero, nessuno, nemmeno i corteggiatori dalla piu’ sfrenata fantasia, nemmeno la mia mamma, mi aveva mai detto che ho dei bei denti
anzi…a parer mio sono troppo grandi (o meglio, le gengive forse…ma vabbè, sto divagando).
glielo ho detto che non mi era mai capitato e lui è sembrato incredulo…mi guardava come se pensasse "questi uomini italiani! non capiscono niente della bellezza di una donna!"
 
evidentemente per lui o per i canoni di bellezza del posto da cui viene (sia esso il senegal sia qualche altro stato) i denti bianchi sono un requisito per la bellezza.
 
mi è tornato in mente allora un ragazzo in africa…
avevamo dato un passaggio a una ragazza che per i nostri canoni occidentali era decisamente grassa.
seno abbondantissimo, fianchi prosperosi e una bella pancia tonda…
beh, dopo che è scesa dalla macchina, quel ragazzo non ha fatto che ripetere quanto fosse bella..e si è ripromesso di tornare il giorno dopo per rivederla.
allora io mi trovai a pensare che una ragazza con quella corporatura da noi avrebbbe avuto mille complessi e avrebbe passato la vita a dieta… là era addirittura "bellissima", proprio per quelle sue doti fisiche che per noi sono dei difetti: l’essere abbondante e prosperosa. 
 
cambiano i canoni di bellezza da epoca e epoca…
mi è capitato di imbattermi l’altra sera in una trasmissione sulla storia del concorso di miss italia…
dagli esordi, con ragazze grassottelle, dall’aria spaurita, ventenni vestite come cinquantenni di ora (c’era una ragazza di 18 anni che sembrava mia madre…), fino alle ragazze di adesso, piu’ magre, piu’ sveglie, piu’ svestite.
quando mia madre si sposò (erano gli anni 60) era magrissima….il contrario dei canoni di bellezza dell’epoca, donne floride e prosperose….
la futura suocera temeva che fosse malata…finchè non la vide mangiare….
da piccolo mio padre al mare diventava un carboncino…
"non lo portate al mare questo bambino, diventa brutto!!!" tuonava sua nonna, di famiglia contadina, per la quale il pallore era sinonimo di ricchezza (quindi bellezza), mentre l’abbronzatura ce l’avevano i contadini che lavoravano nei campi…
 
e anche nello stesso tempo cambiano i canoni a seconda delle latitudini.
il vicino di casa a napoli cui dicemmo che stavamo per sposarci commentò, guardandomi "ih, ma vui [io, NdR] siete ancora troppo magra…" lasciandomi immaginare che debba esistere una corporatura standard per le spose…
nell’europa del nord mi mimetizzo facilmente fra le bionde occhi chiari di lassu’…e spesso mi capita di camminare per le strade e sentirmi cheidere informazioni…dai turisti italiani…ma basta che io vada l’estate, quando sono abbronzata (per la mia carnagione divento molto, molto scura), che subito si accorgono che ho un che di esotico…
e sono ancor piu’ esotica nei paesi del maghreb, dove in quanto occidentale devo sembrare quello che per noi erano le svedesi negli anni 60…
ero molto diversa, quindi interessante, in sud america, una specie di marziano…alta alta, bionda bionda…nei piccoli villaggi i bambini piu’ piccoli mi giravano intorno guardandosi fra di loro, timorosi se avvicinarsi o no…
in cina dovrevo comprare vestiti per "taglie forti", sia per l’altezza, sia perchè loro non hanno nè seno nè fianchi…e le commesse si divertivano un mondo a vedere come i vestiti che mi davano tiravano sempre da qualche parte…e sospiravano invidiando le mie forme…
mi capitò che volessero vendermi a tutti i costi una crema per sbiancare la pelle…ero abbronzata e per loro la pelle chiara, bianca bianca, è sinonimo di bellezza…il fatto che portassi con tranquillità quel mio marroncino, io che per natura avevo la pelle del colore che loro desideravano, ma che avevo "rovinato" abbronzandomi, era inspiegabile.
e si stupivano di come dicessi che no, la crema sbiancante (una specie di cerone leggero che faceva la pelle di porcellana) non mi interessava!
 
vi ricordate la favola di esopo del cervo alla fonte? che ammirava le sue belle corna e disprezzava le sue zampe sottili? zampe che avrebbero potuto salvarlo dal leone…se non fosse stato per le corna, impigliate nei rami bassi…
 
insomma, pensiamoci quando guardiamo i nostri difetti allo specchio.
da qualche parte nel mondo, per qualcuno magari quel nostro difetto è un pregio…
 
…e ora, scusate, vado a lavarmi i denti…..ho scoperto che prima o poi potrei servirmi di questo mio inaspettato strumento di seduzione….