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all'anima della fotografia!

le fotografie mi sono sempre piaciute.
mi piacciono quelle che raccontano una storia, che guardano qualcosa che vediamo magari tuuti i giorni…da un’altra prospettiva.
non mi piacciono gli effetti e i giochi artificiali, ma mi piace e mi affascina l’uso delle luci e delle ombre che qualcuno riesce a fare…
adoro le mostre fotografiche, mi piace vedere come, fermando poche immagini, si riesca a raccontare una storia, come si riesca a esprimere dinamismo in un fotogramma statico, a raccontare una vita intera catturando uno sguardo.
 
io vorrei tanto essere capace, ma proprio sono negata… oltre un certo limite…beh, proprio non ce la faccio…non è proprio mestiere mio…neppure con la macchina digitale, che dovrebbe essere piu’ facile (paradossalmente ero "piu’ brava" con l’analogica…)
 
ma in questi giorni mi sento una grande fotografa.
si, in questi giorni anche le mie porcheriole mi sembrano dei capolavori….anche le foto mosse dei miei gatti mi sembrano bellissime.
perchè penso che, dopo tutto, abbiano un’anima…
che anche la piu’ banale e mal fatta delle mie fotografie abbia un po’ della mia anima, perchè è una sensazione che ho – magari malamente – cercato di fissare in un’immagine, è qualcosa che mi è piaciuto e che volevo ricordare, è una posizione buffa o tenera di uno dei miei pelosi, una persona che faceva qualcosa di insolito, o anche impegata in un’attività comunissima, è un angolo che ho scoperto e che volevo ricordare, una luce che mi metteva di buon umore…
 
e perchè mi sento così proprio adesso?
 
perchè sulle prime pagine di tutti i giornali leggo di un certo signore che chiamano "fotografo", indagato per foto scandalistiche, imbarazzanti con le quali ricattava personaggi famosi  (certo che, per non essere ricattati, magari sarebbe meglio non mettersi in condizione di esserlo…ma questa è una considerazione generale)
e allora mi chiedo, se questa persona è definita "fotografo", non c’è nessuna difefrenza fra lui e – che so – helmut newton? sebastiao salgado?
sono colleghi!
 
eppure guardo i loro "lavori" e noto una certa differenza (non essere capaci di fare qualcosa non significa non avere senso estetico)…anzi un’enorme differenza…
certo, magari i primi sono scatti rubati e gli altri scatti in posa, costruiti….
ma continuo a notare un’abissale differenza…
in alcune foto infatti si sente l’afflato dell’anima dell’artista, nelle altre un rumore tintinannte di registratore di cassa…(ecco, alcune fotografie riescono anche a far sentire i rumori….)
 
e allora ripenso a tutte le fotografie che ho scattato io…
quelle che ho guardato con occhio a questo punto eccessivamente critico, scuotendo la testa sconsolata, elencando tutti gli errori macroscopici ed evidenti…
ci ripenso e le vado a rivedere e sapete che c’è?
 
c’è che alcune non sono affatto da buttare via…e sono quasi tutti scatti rubati…
certo, i soggetti sono illustri sconosciuti che fanno cose noiosissime, pertanto non credo di avere mai mercato per le mie fotografie…
 
ma mi sembra di intravvedere un barlume di anima in quelle immagini…
non è l’anima dell’artista, ma semplicemente la mia.
tecnicamente sono un disastro
ma mi piacciono infinitamente di piu’ di quelle scattate da quel "fotografo"…
e mi sento un po’ piu’ "fotografa" anche io….
 
e mi vien voglia di uscire con la macchina fotografica e raccontare storie banali e quotidiane, storie che non interessano a nessuno…ma che sarebbe bello ugualmente ascoltare.