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medice, cura te ipse!

io detesto andare dal dottore.
punto.
ho amiche che al minimo malessere vanno dal medico, fanno visite su visite, si curano…
io no.
dico sempre che morirò per…trascuratezza….avrò qualche malattia cretina e mi dimenticherò di curarmi…ops…
 
forse perchè sono sempre stata bene, forse perchè fin da piccola i miei genitori mi tenevano a casa solo in casi estremi ("da quando in qua per un raffreddore si sta a casa da scuola?"…ok mio padre era militare dopo tutto…) e se mi ammalavo era in qualche modo sempre colpa mia…avevo mangiato poco/troppo, mi ero vestita poco/troppo..insomma, per non sentirmi le rampogne, se stavo così così, beh, andavo avanti…
se aggiungete poi che mi accorgo di avere la febbre solo se supera i 38 gradi…e nemmo allora qualche volta…
mi ha fermata l’anno scorso il mal di schiena, ma perchè non potevo proprio muovermi, mi fermano alcuni dolori, ma perchè tendo a svenire…
quindi per andare dal medico, anche per normali controlli, ci vogliono situazioni eccezionali…(lo so che non va bene, ma che ci volete fare?)
 
ed è quello che mi è capitato tempo fa.
così sono andata dal medico, complice anche una predisposizione familiare ad alcune malattie che mi rende guardinga…
e lì mi sono resa conto che l’ignoranza è proprio una brutta cosa…
 
il primo medico da quale vado a finire mi dà poca fiducia già da come apre bocca (eravamo io e la mia amica R….come inizia a parlare ci guardiamo con aria interrogativa…"bah")…poi salta fuori che quello che pensavo di avere non era corretto e mi dice che ho una cosa che finisce in "…oma"…
ora, io non ho google a mia disposizione sempre e tutto quello che termina in "oma" mi suona male (mia madre è morta di un "…oma"), quindi, caro il mio dottore, mi vuoi dire se il mio …oma è buono o cattivo??? [il mio è buono, NdR]
ovviamente no…se non dopo insistenze, a mezza bocca….
l’unica cosa che mi dice è che devo operarmi…ma presto…perchè non sia mai io debba correre di notte all’ospedale d’urgenza
("ma allora è grave???"…"no, non è grave…però…"…boh…)
"venga mercoledì" (che sarebbe oggi)….
ovviamente no, dato che prima di farmi un intervento anche per un’unghia incarnita preferirei sapere di piu’…e sentire almeno un’altra campana…non per sfiducia, ma…oddio no, in questo caso proprio per sfiducia…(non compro nemmeno una gonna se il venditore non mi piace, figurarsi un medico!)
cerco di sapere come si svolge l’intervento…mi aprite la testa da sveglia? mi aprite un ginocchio? mi squartate come un maiale? mi bombardate di ultrasuoni?
a domanda non risponde.
"lei viene in clinica….."
e lì capisco e mi sembra di trovarmi nel film del prof. dottor guido tersilli, primario di villa celeste…il quale tersilli, prima dell’esame, aveva speso tempo a farmi firmare il consenso informato, nel quale accetavo di poter morire durante l’esame clinico…su quello si era dilungato…sul perchè dovevo firmarlo intendo…
 
dato che quando ho fatto sterilizzare il gatto il mio veterinario si è invece preoccupato di spiegarmi di che tipo di intervento si trattava, di che cosa avrei dovuto fare il prima e dopo al micio, di come prepararlo all’intervento e farlo riprendere, mi ha detto di chiamarlo appena dopo l’intervento e mi ha informata del decorso post-operatorio di micio, beh, ho ritenuto di avere gli stessi diritti del gatto…
 
e ho ovviamente cambiato medico, per trovarne uno che mi ha spiegato per filo e per segno, con esempi e disegnini
(si, si, disegnini, come ai bambini…ma io sono – ripeto  – ignorante!!!), che cosa avevo, perchè dovevo operarmi, come si svolge l’intervento (che è una fesseria, ma ha bisogno di una certa preparazione…altro che "venga mercoledì")…
insomma, fare il medico dovrebbe essere una specie di missione?
a domanda precisa non sarebbe per lo meno cortese (non voglio dire professionale, forse è troppo) dare una risposta altrettanto precisa?
e se non vogliamo metterla sul deontologico, dal punto di vista meramente commeciale, non sarebbe bene un mininmo di customer care, per ottenerne la satisfaction?
una persona non dovrebbe avere gli stessi diritti almeno del suo gatto quando si cura?
 
forse avevano ragione i miei a sgridarmi se stavo male….è sempre buona regola non ammalarsi…..