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buon appetito!

lavoro in questa azienda da quasi cinque anni.
i primi tempi non conoscevo nessuno, se non i colleghi del mio gruppo, ora invece quando cammino per i corridoi è tutto un salutare…"ciao"…"ciao…"
 
uno dei momenti di maggior incontro è, naturalmente, la mensa.
in fila, mentre si seguono i vassoi, mentre si aspetta che arrivi la fettina o che ci cambino il contorno.
due o tre parole, convenevoli, qualche cosa di lavoro (anche se io detesto chiedere cose di lavoro alla gente che mangia…piuttosto li chiamo un minuto dopo, quando sono nelle loro stanze….).
e poi, quasi inevitabile il congedo
 
"Buon appetito!"
 
ecco, qualcuno mi sa spiegare perchè dire "buon appetito" non è educazione??
non è che io muoia se non lo dico, normalmente anzi non rientra nelle mie espressioni tipiche.
ma perchè augurare a qualcuno di avere un buon appetito, invece di giocare svogliatamente con le pietanze nel piatto, dovrebbe essere cattiva educazione?
un po’ come mettere i gomiti sulla tavola, soffiarsi il naso nel tovagliolo, usare lo stuzzicadenti a tavola…
e rispondere "altrettanto!" a chi te lo dice sarebbe ancora peggio!!!
 
e allora se qualcuno ci augura "buon appetito" che cosa dovremmo fare? guardarlo torvo? alzarci indignati da tavola? passare sotto silenzio quella frase così sconveniente, mostrando però di averla sentita e disapprovata?
oppure rispondere "strozzati!" all’incauto commensale?
 
qualcuno me lo sa spiegare?