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ronf call

"come si fa qui? dov’è il viva voce?"
[voce dall’altro capo del telefono] "hello?"
"ah, ma c’è qualcuno…come si fanno a prendere gli altri? che ci sono già??" [armeggia con il telefono]
"hello…it’s me speaking…who’s there?"
"ma questo è p. o k.?…pronto?…ehm….hello! it’s me…"
"bonjour…hello!"
 
le conference call, o conf call (o, per i piu’ tecnologicamente avanzati le video conferenze) ci mettono sempre un po’ a cominciare…quel maledetto arnese non si sa mai come funziona, il viva voce non si sente mai troppo bene…attraverso il telefono non si capisce bene chi c’è e chi non c’è, chi è chi e chi parla con chi…peggio poi se le varie parti non parlano la stessa lingua…o se parlano – ciaascuno a proprio modo – una lingua che non è quella di nessuno dei due (inglese).
la conversazione è interrotta, spesso la voce arriva a scatti…poi ci sono quelli che girano per la stanza mentre parlano, fanno altro (tanto chi li vede?) e allora la loro cìvoce si perde in lontananza…
 
a volte arriva il momento drammaticamente tecnologico della condivisione del file.
shariamo il file?
bene, allora si apre net meeting o chi per lui (alle brutte skype, alle pessime…messenger…)
"mi vedi? can you see me?….ma come accidenti si fa…"
"no, tell me your IP"
"123.456.7890"
"???"
"try YOU to call ME!"
 
si può andare avanti per ore (cosa che a volte succede), cercando di comunicare per la maggior parte del tempo…e a un certo momento l’attenzione…scema….mentre due parlano fra di loro al telefono, gli altri (sopratutto se la controparte non parla la stessa lingua) cominciano a tenere side meeting…su qualsiasi argomento…da quello inerente alla conf call, fino ai piu’ disparati
"che bella penna/giacca/camicia"
"hai sentito che tizio…..e poi caio….."
a mano a mano che la discussione procede ci si rende conto che non si verrà a capo di nulla e allora si comincia a introdurre "a separate meeting"…."I will write you an email…."…verba volant, mentre per iscritto a volte ci si capisce meglio….
intanto alcuni se ne vanno, altri rispondono al telefono o chiamano qualcuno, altri ancora ricevono collaboratori che li cercano urgentemente, tutti prima o poi irrimediabilmente mandano/ricevono un sms.
quelli che se ne sono andati tornano…magari con in caffè o con il pacchetto di sigarette in mano…
 
ci sono poi monenti di vero silenzio, nei quali i distratti si svegliano, alcuni piu’ attenti si chiedono se gli altri siano ancora lì…tutti si domandano a chi tocchi parlare ora…a noi o a loro…
 
dalle conf call si esce con pagine e pagine di appunti sulle materie piu’ disparate…da quelle strettamente inerenti alla riunione in corso, alla lista delle cose da fare dopo la ronf…emh, conf call, o la lista di quelle da fare a casa…o la lista delle cose da mettere in valigia… (ops…)…oppure si esce con una lista di cose da fare scaturite dalla conf call…e un post bello fresco da mettere sul blog…
un post che salta fuori di getto…molto piu’ velocemente dell’avvio della teleconferenza!