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mamma, li burqi!

accade anche questo.
a como le mamme sono turbate perchè un’altra mamma accompagna i figli a scuola indossando il burqa….
e questo, dicono, turba i loro bambini…
 
tralascio i commenti sui bambini turbati da una donna vestita con il suo abito tradizionale…bambini che probabilmente non saranno minimamente turbati da scene violente o di sesso in tv o parolacce, dato che ormai sono all’ordine del giorno.
tralascio anche qualsiasi considerazione femminista sul burqa, il velo e quant’altro…
non propugno il velo per tutte le donne, al contrario, desidero la libertà per ciascuno, ma penso che anche noi che possiamo andare in giro nude abbiamo tanti di quei condizionamenti sociali (nemmeno religiosi…sociali e modaioli) nel vestirci e nell’apparire che forse prima delle pagliuzze dovremmo guardare alle nostre travi…
indossare il burqa – diciamocelo – deve essere estremamente scomodo…..però chissà come ci si deve sentire male quando altre donne ti guardano con occhi ostili (che sia pur da dietro al burqa si vedono benissimo) solo per come siamo vestite…
e una donna lo dovrebbe capire bene…sappiamo come è brutto sentirci guardate perchè abbiamo abiti magari fuori moda, o perchè siamo grasse e nessun vestito ci sta bene….figurarsi come deve essere sentirsi al centro dell’attenzione per il proprio modo di essere…perchè si è di una cultura diversa…
 
è chiaro che i bambini, con beata innocenza, pianteranno gli occhi addosso alla signora, incuriositi come lo sarebbero da un punk, da una che gira vestita da sposa o da un signore con la tuba e le ghette…da una persona insomma, vestita in modo diverso da come sono abituati a vedere.
ma è altrettanto chiaro che starebbe alle mamme, invece di turbarsi, di spiegare ai bambini che quella signora viene da un paese lontano, dove tutti si vestono così e dove noi saremmo forse buffi in pantaloni e maglietta…
 
dovrebbero raccontare ai loro bambini che il mondo è grande, è bellissimo, che ha tanta storia e tante storie da raccontare e da ascoltare.
potrebbero cogliere l’occasione per parlare con la signora, per farle raccontare alle loro bambine che cosa fa lei, come viveva nel suo paese, come vive qui, perchè è qui…
 
insomma, invece di preoccuparsi per il nulla farebbero meglio a occuparsi di portare i loro figli nel terzo pianeta del sistema solare (la terra).
si preoccupassero dei messaggi sessisti della pubblicità e della televisione, che vorrebbe fare delle loro bambine delle ninfette, e dicessero alle loro piccoline che non si va in giro a darla via per apparire mezza spogliata in tv…
 
ma non eravamo noi occidentali quelli evoluti? quelli tolleranti?
 
ne dubito sempre piu’ spesso…