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lo sai che i papaveri…

che cosa si può fare in una piovoso sabato di settembre?
un po’ di spesa…si, senza dubbio..
fare un po’ di ordine…anche quello, si…
 
e poi si può andare all’outlet!
 
sabato pomeriggio sono andata a un a outlet vicino a roma con G. e A., una coppia di amici.
 
io normalmente sono una shopper solitaria. se mi serve qualcosa esco da sola, sono piuttosto rapida e decisa.

sia una via del centro, sia un centro commerciale, sia un outlet, io seguo sempre piu’ o meno lo stesso percorso, entro i quei negozi, cerco quelle cose…passare ore e ore per negozi mi fa venire le spalle pesanti…
scelgo la zona, punto i/il negozi/o, guardo rapidamente, provo, decido, compro.
solo se l’acquisto è impegnativo (economicamente), mi riservo un po’ di tempo per pensare e faccio un giro prima.
 
il mio amico G. era un po’ spaventato all’idea di andare all’outlet con due ragazze……lo avevo sospettato già prima di partire da roma, quando mi ha detto che potevano passarmi a prendere, a meno che io non volessi andare con la mia macchina "sai, se magari vuoi girare con calma, passare tutto il pomeriggio all’outlet"
uomini e donne, l’ho sostenuto piu’ volte, devono andare a fare shopping ognuno per conto proprio, perchè è l’approccio, la filosofia che è del tutto diversa…in un outlet poi, per il fatto che le cose dovrebbero costare di meno, ti senti in qualche modo in dovere di comprare qualcosa…e magari passi piu’ tempo del solito a cercare bene in ogni angolo.
ma da qui a passare tutto il pomeriggio nei negozi, no…per l’amor del cielo!
 
lui invece forse aveva il terrore di ritrovarsi con due pazze che frugano fra gli scaffali, prendono montagne di vestiti, passano ore e ore nei camerini, si provano e riprovano le stesse cose in diverse taglie e colori….e alla fine lasciano tutto lì…
 
si, ammetto che anche a me sembra una situazione da incubo.
ma nè A. nè io siamo così, nonostante i timori di G. (e nonostante la sosta nel negozio di cosmetici e in quello di calze che gi ha fatto temere il peggio…)
 
andare per negozi mi diverte anche se non devo comprare niente.
sabato però avevo uno scopo: comprare delle lenzuola.
non chiedetemi come faccia, ma mio marito perde le lenzuola…l’anno scorso ha vissuto all’estero ed è ritornato con federe e lenzuola tutte spaiate.
io su certe cose sono un po’ precisina e dormire con le lenzuola diverse dalle federe mi dà fastidio.
così siamo andati nel negozio della bassetti, che ha quelle bellissime fantasie con i fiori, i tramonti e i paesaggi marini.
mi correggo…A. ed io da sole siamo entrate.
e subito la nostra attenzione è stata attratta dalle lenzuola con le rose.
le piu’ belle erano le rose rosse, che naturalmente erano finite
così restavano rose rosa e papaveri…
altrettanto naturalmente a tutte e due piacevano tantissimo le rose rosa ed ero lì lì per prenderle quando ho realizzato che forse, al suo ritorno, mio marito avrebbe avuto qualcosa da ridire trovandosi un letto di rose rosa…
o meglio i possibili scenari erano due:
1. arrivava, toglieva il copriletto e splancava gli occhi "che cos’è questa roba?"
2. arrivava, toglieva il copriletto e si infilava nel letto a dormire senza accorgersi delle rose
 
ma il rischio c’era, così mi sono presa un po’ di tempo per pensare intanto che giravamo per gli altri negozi….
ma piu’ ci pensavamo, piu’ ci convincevamo che le rose rosa erano bellissime, ed ero ormai persuasa che avrei preso proprio quelle…
il dubbio che potessero non paicere restava però latente e così ho deciso per lìapproccio scientifico: chiedere l’opinione maschile.
entriamo così nel negozio insieme a G., che era al telefono.
ci avviciniamo alle lenzuola e lui alza lo sguardo. le vede.
"che cos’è questa roba?" esclama, e poi aggiunge rivolto all’intelocutore telefonico "scusa, ti devo richiamare, devo evitare una tragedia!"
 
dal che capiamo che le rose rosa non erano piaciute
 
eppure l’idea di dormire in un letto di rose mi stava cominciando a piacere…(le mie preferite di quella linea sono le margherite, ma non le trovo piu’)….
ci riproverò con le rose rosse…che anche G. ha ammesso facevano tutt’un altro effetto….