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notti magiche…….

"notti magiche…
inseguendo un goal
sotto il cielo
di un’estate italiana…"
[gianna nannini – inno di italia ’90, rispolverato per l’occasione…]
 
e anche questa è andata, e anche la festa del santo patrono è passata….
in una serata calda ma non troppo, ventilata e con una bellissima luna piena, roma ha salutato la squadra nazionale di calcio vincitrice dell’ultimo campionato del mondo.
bella festa in puro stile nazional popolare, roma bloccata da domenica sera e traffico…beh, non si puo’ nemmeno dire impazzito…ma forse nemmeno traffico…
 
…a un certo punto nel tardo pomeriggio, avevo sentito sopra casa mia il rumore inconfondibile delle pale degli elicotteri…
"gli americano ci bombardano come paese canaglia perchè li abbiamo battuti in germania??" …no…alzo lo sguardo e vedo due elicotteri della polizia fermi nel cielo a bassa quota…e capisco che lì sotto, in corrispondenza della via cristoforo colombo, c’è il pulmann che riporta la squadra a roma da pratica di mare…
così ho seguito per un po’ in televisione il ritorno degli eroi…il pulmann che avanzava fra due ali di folla e motorini di scorta lungo la cristoforo colombo, manine che si agitavano dall’interno del mezzo (avranno avuto i crampi ai polsi a furia di fare ciao ciao…)
 
ma esserci era un’altra cosa, per questo siamo andati anche se tardi…anche se in tv si vedeva meglio…
ho raggiunto tardi il circo massimo ieri sera, il marito tornava da bruxelles alle nove e fra una cosa e l’altra siamo arrivati alle dieci passate…giusto in tempo per l’arrivo degli azzurri sul palco…almeno credo, a giudicare da boato di folla che abbiamo sentito a un certo punto…
erano belle le bandiere tricolore che sventolavano, le famiglie con i bambini piccoli, l’inno di mameli che si levava di tanto in tanto fra un po po po po po e l’altro…
erano belli i ragazzi giovani, che erano al loro primo mondiale, perchè quello del 1982 non lo avevano visto…
erano belli i fuochi artificiali casalinghi, gli striscioni preparati in fretta e furia, le macchine dipinte di corsa…
e, sarà un caso, ma ieri sera – neanche a farlo apposta – c’era una bellissima luna piena su roma…….
 
in televisione tardelli e collovati ricordavano il loro mondiale vinto nel 1982 e ricordavano che non avevano avuto quel bagno di folla…erano altri tempi, le cose erano meno spettacolari, non era necessario fare di ofni avevnimento…ed è stato molto sincero tardelli, uomo dell0urlo simbolo dell’ultima vittoria, che a un certo punto ha detto di invidiare i vincitori di quest’anno…già, perchè è vero che come lui hanno vinto un mondiale, è vero che il loro e il suo valgono lo stesso….ma è anche vero che nel 1982 loro il bagno di folla non l’hanno avuto…e questo, dal punto di vista personale, fa un’enorme differenza…(guardate per esempio la differenza fra le prime pagine dei giornali del 1934, 1938 1982 e 2006 che annunciano le vittorie …)
 
è stato uno spettacolo esagerato, televisivo, nazional popolare finchè volete ma era bello lo stesso…
 
ma soprattutto è stato un bellissimo momento di aggregazione…che importa se la gente ha cantato l’inno di mameli per una vittoria di calcio? l’importante è che lo stavamo cantando tutti…e che ce ne stiamo riappropriando…e alla fine quel "SI!" dopo che "l’Italia chiamò" suonava davvero come una risposta sincera a una chiamata reale.
 
un paese non si costruisce su una partita di calcio, certo, ma per costruire le grandi opere, beh, bisogna pur partire dal basso….
e allora godiamoci il momento di gloria, sentiamoci tutti, nel nostro piccolo, campioni del mondo…sentiamo tutti che il nostro piccolo contributo di tifo allo stadio, a casa, in ufficio, anche solo un gesto scaramantico (vedersi sempre con le stesse persone nello stesso posto, come ha fatto A., rimettersi le ciabatte "46" come ha fatto G., lo striscione "casarano" che compariva in tutte le partite dell’italia e così via…) ha contribuito alla vittoria….