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luglio, col bene che ti voglio…

"Luglio, col bene che ti voglio vedrai non finirà.
Luglio m’ha fatto una promessa l’amore porterà"
[Luglio – R. del Turco – 1968]
 
"e siamo arrivati anche a luglio" ho pensato ieri sera tornando a casa e girando la pagina del calendario…
luglio ora è un mese come gli altri, riflettevo, alle vacanze (che ora si chiamano ferie…) manca ancora oltre un mese….si prepara un mese di fuoco e non solo per le temeperature…
 
insomma, luglio non è piu’ il mese delle vacanze…almeno non per me…
 
quando andavo a scuola a luglio iniziavano le vacanze vere…(giugno non era un mese di riposo completo….una parte era ancora impeganta dagli impegni scolastici…), a luglio si andava al mare, a luglio ci si mettevano i vestiti estivi, i sandali, si comprava il costume nuovo…ad agosto erano in ferie anche i genitori, ma agosto aveva un che di crepuscolare, con maggior probabilità di pioggia, le cartolerie che vendevano i diari per l’anno successivo, i compiti per le vacanze da finire…
 
all’università luglio manteneva il suo fascino di mese vacanziero…intanto a luglio non c’era piu’ lezione e le aule affollate, i corridodi straripanti, si svuotavano, gli ambienti assumevano luci e rumori nuovi..
certo, c’erano gli esami, ma sono sempre riuscita ad organizzarmi per finirli entro la prima metà del mese….
poi si andava al mare…
agosto era sempre privo di fascino, si cominciava a organizzarsi per l’anno successivo, se si partiva, si portava sempre il libro per l’esame di ottobre….(ai miei tempi non c’erano esami a settembre…gli esami erano solo tre volte l’anno)…
 
luglio era il mese delle albicocche, dell’andare per negozi con mia madre, delle lunghe giornate al mare con gli amici, della settimana enigmistica (eh, si, per me l’inizio della stagione estiva ha sempre coinciso con la settimana enigmistica da portare in spiaggia, che finiva regolarmente stropicciata in fondo alla borsa insieme alla la penna bic blu) e delle serate fuori…
luglio era l’Estate…
 
ora che lavoro luglio è un mese come gli altri, anzi sotto certi profili peggiore, perchè prima dei lunghi periodi di chiusura c’è sempre piu’ da fare, poi qualche volta non si trovano le persone che vanno in ferie prima…e poi è un mese caldo e afoso e tutti gli spostamenti sono piu’ faticosi, tutto diventa pesante perchè si porta sulle spalle tutto l’anno appena trascorso…
a roma, certo, luglio resta il mese delle serate dell’estate romana, di capannelle e villa celimontana, del cinema all’aperto e dei concerti….
 
ma, se il lavoro ha da un lato ridato lustro al mese di agosto, dall’altro ne ha tolto all’unico vero mese che per me significava estate….
 
insomma, da qualunque parte la si rivolti sembra prorpio che alla fine il mese che rappresenta l’estate, le vacanze debba essere uno e uno solo….
c’è qualcosa che non va…..