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la donazione di costantino

"Ahi, Costantin, di quanto mal fu matre,
non la tua conversion, ma quella dote
che da te prese il primo ricco patre"
INFERNO, XIX, 115-117
 
eravamo al mare ieri  e, per sfuggire un po’ al sole, siamo andati a sederci al bar per mangiare qualche cosa.
io, lo ammetto, sono curiosa come una scimmia….quando vicino a me si svolgono conversazioni interessanti non posso fare a meno di…come dire…prendervi parte…sia pure passiva.
mio marito mi prende in giro "fatti i fatti tuoi!" ride…ma poi, se l’argomento merita, si mette in ricezione anche lui..
e così ieri a un certo punto, la conversazine fra noi due è scemata e si è limitata a occhiate furtive, perchè quello che si diceva la tavolo dietro al nostro era infinitamente piu’…educativo…a un certo punto ci siamo ritrovati a commentare con lo sguardo una conversazioni ai confini della realtà…
 
c’erano quattro persone sui 40-45 anni, una coppia (lei che mangiava solo frutta a pranzo e ha passato tutto il tempo al telefonino, lui quasi muto) e un uomo e una donna, non in coppia fra loro, ma nelle intenzioni e nelle speranze di lei…
 
parlavano dei loro figli.
lui separato da poco con una bambina di quattro anni, lei con un figlio che di anni doveva averne intorno ai 18. il ragazzo andava in palestra e seguiva diete particolari, tot carboidrati, tot carne, a seconda dell’allenamento…
 
"e poi, ogni tanto, si fa un ciclino…." ha detto lei con aria complice
"un….??" ha domandato lui, dando voce alla domanda che avevamo noi intesta
"un ciclino…sai creatina, qualche integratore…"ha spiegato
lui faceva l’istruttore in palestra, sembrava uscito da un film di verdone sul mondo coatto e aveva comunque un bel fisico curato, con muscoli non troppo pompati…
"beh……." comincia imbarazzato…."quella roba…veramente….non va mica presa.…" dare del drogato al figlio di una con la quale può nascere qualcosa non è il migliore degli inizi…
"no, ma lui mica prende doping e cose che fanno male. lo sa benissimo!"
"ma quelle cose fanno male…"prova a spiegare lui
"sai….mio figlio ammira moltissimo costantino [sic!]…vuole un fisico come il suo…e sai…ha letto il libro di costantino [ri-sic!] e lui lì racconta tutto..che prendeva anche lui certe sostanze e rischiava di diventare….ehm….ehm…" arrosisce
"impotente…" la aiuta lui [la locuzione cha ha adoperato era diversa e piu’ colorita…]
"ecco, si…e allora lui ha capito..sa che certe cose non si prendono"
"..si, ma tu stai attenta…sai qualcuno a quell’età potrebbe convincerlo….."
"ma coooooome fa a convincerlooooooo????"  si stizzisce lei
 
"perchè se il suo modello di riferimento morale e comportamentale è costantino e se la sua bibbia è il suo libro non ci vuole niente a convicerlo a mandar giu’ qualche innocua pasticchina" vorremmo gridare noi, ma non è il caso, così torniamo a mangiare silenziosamente la nostra insalata di mare.
 
"nostro figlio non andrà MAI in palestra…vela…sport all’aria aperta…palestra VI-E-TA-TA!"  dice mio marito dopo una lunga riflessione addentando un polipetto…
e lui è sempre stato quello contrario a ogni tipo di divieto per i bambini…."che devono fare tutto quello che vogliono!"
gli ho fatto un bel sorriso 
 
 
ah, potenza di costantino!