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arsenico (!) e vecchi merletti

ieri sera dopo cena ho mangiato due confetti.
 
questo è l’anno dei matrimoni, tre solo questo mese, due nei prossimi…e a casa sono arrivate le bomboniere.
io adoro i confetti.
quando mi sono sposata ho confezionato io, con le mie manine, le bomboniere.
per confezionarmele hanno chiesto 3.000 lire l’una (io mi sono sposata ai tempi della lira ed ero pitocca anche allora…), così ho comprato i sacchettini, i girasolini, i nastrini, i cordini e, naturalmente, i confetti e le sere di luglio e agosto (con l’aiuto di mia sorella) facevo i sacchettini..cinque confetti nel sacchettino e uno (o due) in bocca…
alla fine, per l’ultima bomboniera, mi erano rimasti giusti giusti sei confetti….
a casa ho ancora un po’ dei nastri e dei cordini delle bomboniere…li tengo per fare i pacchettini dei regali
e tengo anche i nastri degli altri.
 
è una cosa che ho ereditato da mia madre.
mia madre conservava i nastri delle bomboniere, ma anche il tulle (con il quale fece per la mia barbie uno splendido tutu’ da ballerina….) e i fiorellini, che spesso finivano a farmi da acconciatura ai capelli…conservava anche i bottoni quando smetteva un abito.
 
a casa c’era una scatola che per me era una specie di scrigno di gioelli, piena di bottoni colorati.
già, perchè oltre a conservare quelli degli abiti smessi, mia madre comprava anche dei bottoni colorati, luccicanti che prima o poi potevano servire.
mi piaceva andare in merceria con lei, frugare fra quelle scatole che a me sembravano piene di gioielli….
i bottoni erano in una scatola di latta a quadretti bianchii e rossi che prima della mia nascita conteneva i biscotti Lazzaroni…e ogni tanto con mio fratello andavamo a frugare lì dentro…
 
a casa poi c’era un’altra scatola di latta piena di nastri, merletti e pizzi tolti da vecchi vestiti o asiugamani o semplicemente fatti in attesa di trovare la giusta collocazione e fiori di stoffa, grosse rose che mia madre faceva con la seta(e meno interessanti cerniere…)….quei nastri servivano per decorare camicette, per legarmi i capelli, all’epoca lunghissimi, o per farmi delle fascette un po’ hippy (mia madre era insospettabilmente fricchettona…)
 
da qualche parte a casa di mio padre quella scatola c’è ancora, piena di tutti quei tesori…
mi è tornata in mente ieri sera, mentre lottavo con il tulle per mangiarmi i confetti di H. e M.
mi è tornata in mente mentre svolgevo i nastri blu e panna e mi sorprendevoa pensare "che belli! questi li tengo, che a  qualche cosa potranno servire….."