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e no e no e no….

da giorni canticchio fra me e me (non proprio…) una delle canzoni del musical Rinaldo in campo
 
un duetto fra il brigante rinaldo e la baronessa angelica, sostenitrice di garibaldi che arriva in sicilia a portare l’unità d’italia…
angelica è una femminista ante litteram, combattiva e volitiva, rinaldo brigante e masculo al 100%….e vorrebbe che angelica stesse al suo posto di femmina…zitta e muta…
così nel (delizioso) duetto lui le canta"stai zitta, si o no?"
e lei risponde ferma "e no, e no, e no!"
 
tutto questo per introdurre un mio breve commento ai risultati del referendum…anche di politica non amo troppo parlare qui sopra, non è lavoro mio…però ne sento troppe da troppi giorni, da politici e da comuni cittadini, e allora penso di poter dire anche io la mia…
 
ho votato un NO deciso e sono quindi contenta del risultato ampio che il NO ha riportato, ma penso tuttavia che questo referendum sia stato del tutto snaturato e che non sia stato proprio ben capito dalla gente.
è diventato una specie di derby roma-lazio, milan-inter, toro-juve (no, in questo caso non va bene……avrebbero avuto ragione a voler ricontare le schede), e "SI" e "NO" hanno finito per significare tutt’altro…in buona parte se votavi Si eri centrodestra e se votavi No eri centrosinistra…
ma sopratutto, se votavi NO condannavi il paese all’immobilità e al declino. avresti fermato…tutto…
 
prova ne è il fatto che ora si sentono personaggi sconsolati lamentare l’occasione perduta per cambiare le cose (quali cose???), dire che ora tutto continuerà ad andare male (ehi, ma fino a ieri l’italia non era la terra del bengodi???), che ora non cambierà piu’ nulla.
 
la costituzione non è di ispirazione divina e puo’ essere cambiata, cosa che in questi anni è accaduto piu’ volte.
ma i cambiamenti, proprio perchè di costituzione si parla, devono avvenire all’interno di un disegno preciso, chiaro, organico e omogeneo…
non si possono mischiare pere e patate…nè imbrogliare la gente con argomenti populistici e demagogici quali la diminuzione del numero dei parlamentari (per conto mio potrebbero anche decuplicarlo, se se questo facesse migliorare le attività dello Stato), o le aperture degli ospedali (sembra che ora non avremo piu’ nè scuole nè ospedali..e prima come si faceva???)…
 
insomma, la costituzione fu scritta oltre 50 anni fa, è chiaro che in corso d’opera le cose debbano cambiare, per rendere i principi generali piu’ adatti alle mutate esigenze sociali, politiche, economiche…
ma il mutamento dei principi generali, proprio perchè generali, quindi alla base della normativa particolare, di dettaglio, deve avvenire con grande cura, attenzione, con la volontà convergente delle forze politiche, dopo un accurato e lungo studio fatto da professionisti ed esperti…dopo simulazioni, valutazioni di tutti i possibili scenari, dopo aver messo sul tappeto tutti i possibili problemi, tutte le diffficoltà, tutte le diverse soluzioni, valutando di ciascuna costi e benefici…
 
chiamare le masse a decidere di non si sa bene che cosa, chiedere di dire SI, che così poi qualcosa cambia, beh…mi ricorda tanto quei loschi figuri che lungo la strada ti cheidono una firma contro la droga (qualche volta mi sono fermata e ho chiesto "che cosa vuol dire "una firma contro la droga"? che se firmo la droga smette di esitere? o smette di far male? o di uccidere i poveracci e arricchire i farabutti??" …non ho mai avuto una risposta…) e che in realtà ti vendono un’enciclopedia in 3000 volumi sull’uso del tornio parallelo…
 
e anche a costoro è sempre bene rispondere "NO, grazie", o ci si ritrova a pagare per qualche cosa che non si vuole, che non serve e che…..costa molto cara….