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chi è senza peccato…

…scagli la prima pietra…
 
ora, non credo che nessuno di noi nella vita quotidiana compri arbitri di partite di calcio, conceda la proprie grazie a dirigenti tv per avere un posto in qualche trasmissione, nè che corrompa funzionari doganali per portare armi fuori e dentro dai confini nazionali…
 
e certo quello che sta saltando fuori non è edificante, perchè, come ho sentito dire "abbiamo perso l’innocenza..ormai non c’è piu’ un settore pulito…"
 
ma continuo a chiedermi se davvero eravamo così innocenti…
se davvero pensavamo che solo certe squadre potessero vincere tutto e altre niente, se davvero eravamo convinti che certi giocatori erano così bravi da dover giocare per forza in nazionale, se ci sembrava normale vedere in televisione certe ragazzotte certamente belle, ma prive di qualsiasi ragione d’essere e se davvero pensavamo che certe persone – che si erano fatti i fatti propri per tutta la vita – avrebbero smesso di farlo invece di fare ancora peggio avendone maggiori opportunità…
 
non approvo minimamente la corruzione, da qualsiasi parte arrivi, non avallo certi comportamenti solo perchè lo fanno tutti  (sul concetto di tutti potremmo poi discutere all’infinito, perchè si dovrebbe stabile a priori il campione di riferimento…)
quello che viene fuori mi infastidisce davvero e dà del mio Paesa un’immagine poco edificante, cosa che, da italiana, mi mortifica molto…
ma allo stesso tempo non posso dire che mi meravigli.
 
ci indignamo (e qui parlo di noi, gente comune) che di fronte a queste cose subito corriamo a mettere alla gogna ora questo ora quello? da persone per le quali deve cambiare tutto senza che cambi niente (e lo si diceva già nel gattopardo….), perchè a cambiare devono essere gli altri, a pagare devono essere gli altri, perchè a fare rinunce devono essere gli altri, perchè noi siamo sempre un caso a parte?
 
ci importa solo di alzare il dito contro questo o quello, di fingerci scandalizzati….
poi però, d’improvvisso, ci ricordiamo che potrebbe capitare anche a noi…che magari qualche scheletro nell’armadio, o anche solo qualche ossicino, ce l’abbiamo….e allora via, ci scateniamo sui principi, sulla legittimità dello sbattere in prima pagina i fatti altrui, sulla legittimità delle intercettazioni…ma è a noi, alla nostra pellaccia, che stiamo pensando…
 
guardiamoci intorno per un momento, guardiamo al mondo che abbiamo costruito…
abbiamo fuggito come la peste ogni concetto di valore morale che fosse concreto ("questo si fa…questo NO") e lo abbiamo sostituito con vuote parole.
abbiamo creato una cultura nella quale nemmeno i soldi  erano piu’ importanti (quelli almeno erano tangibili…), il must era l’ancor piu’ subdolo successo (sul cui concetto poi dovremmo metterci di nuovo d’accordo, perchè sorridere in tv da alcuni potrebbe non essere considerato successo…) e allora di che ci meravigliamo se ragazze piacenti si vendono per andare in tv? se imprenditori creano finanze e ricchezze virtuali per poter essere fotografati nel locale modaiolo del momento?
 
e crediamo davvero che succeda solo in certi ambienti?
non è piuttosto che in tutti gli altri ambienti succedono le stesse identiche cose, ma dato che i protagonisti sono persone che non vanno in tv e sui giornali non ce ne importa?
che importa se A. va con il professore per avere 30, se B va con il capo per avere un aumento, se C. va con qualcuno che le paga casa e sfizi?
ma A., B. e C. sono persone sconosciute, che ce ne importa?
 
e pensiamo che nelle aziende che non operano nel calcio ma – che ne so – nella produzione di bulloni manchino personaggi che corromperebbero per far comprare le loro viti anzichè quelle della concorrenza?
ma la gente non segue l’andamento del mercato dei bulloni, quindi potrebbe essere anche l’azienda piu’ marcia del paese, a chi importerebbe?
 
e non esisterà un personaggio agè che si intrattiene con giovani professioniste dell’amore mercenario, che ha la passione delle armi che porta in qua e in là, che frequenta i casinò di mezza europa?
ce ne saranno migliaia, ma nessuno di loro discende da una famiglia di monarchi decaduti…
 
e allora, quale innocenza rubata? quali sogni infranti? quale ipocrita delusione del marciume del mondo?
tutti a scandalizzarci, tutti a dire "ma come è possibile? ma come puo’ la gente?"
 
è possibile, possibilissimo ed era sotto il nostro naso, se non ce ne siamo accorti non eravamo ingenui, siamo cretini! e se lo sapevamo e abbiamo fintas di niente non è che ora possiamo scandalizzarci…
il compromesso, in fondo, è una parola che per noi ha una valenza quasi positiva (anche se si dice scendere a compromessi….il che implica comunque un concetto di abbassamento…)
…che cosa vuoi che sia, un piccolo compromesso…che male fa? che male vuoi che faccia?
 
beh, e allora chi è senza peccato scagli la prima pietra…
 
io, personalmente, la mia la lascio cadere ai miei piedi….