Tags

Related Posts

Share This

dall'alpi alle piramidi – intermezzo – il nostro indiana jones…giovanni battista belzoni

ma basta parlare di piccolezze…(capirete perchè dico cosi’)..parliamo di un personaggio vero che sembra uscito dalla penna e dalla fantasia di uno scrittore…
 
giovanni battista belzoni
 
giovanni battista belzoni è…..
un archeologo?….non proprio..
un avventuriero?….nemmeno…
un esploratore?….troppo poco…
un inventore?….eh no, non ci siamo…
 
difficile appiccicare un’etichetta sulla sia pur enorme figura (due metri di altezza…) di giovanni battista belzoni, uno dei personaggi reali piu’ romanzeschi dei quali io abbia mai sentito.
 
nato a padova nel 1778, un omone di due metri di altezza  (che sono tanti oggi, figurarsi trecento anni fa…), per molto tempo lavorò come…."forzuto" al circo, giocando sulla sua stazza fuori dal comune, con l’esotico nome di sansone della patagonia.
 
capitato in egitto, allettato dai racconti di tesori nascosti, si propose come ingegnere idraulico e cercò senza successo di vendere una pompa idraulica di sua invenzione. 
fu invece ingaggiato per il trasporto del colosso di ramses II dal ramesseum fino al nilo.
riusci’ nell’impresa (chissa’, forse con le sole proprie forze…), e per farsi ricordare pensò bene di scrivere il suo nome dietro l’orecchio della statua…cosa che fece da molte altre parti, tanto che il nome di belzoni si trova su molti dei reperti sui quali mise le mani (e non sono pochi)…
da quel momento comincio’ la sua carriera di egittologo ante litteram, a metà fra lo scienziato e il tombarolo governativo.
 
le sue scoperte in egitto sono tantissime, dal tempio di abu simbel alla tomba di sethi I, fino forse a una delle piu’ famose, l’ingresso della piramide di chefren a giza (la seconda in dimensione) e la sala della sepoltura, dove ancora oggi, sulle pareti spoglie, campeggia la scritta "scoperta da g. belzoni nel 1818"
già, perchè non perse mai quella passione di lasciare il suo nome sulle cose che scopriva…
 
trasportò in europa innumerevoli reperti egiziani, scopri’ moltissimi monumenti e tesori, ebbe una vita da farne un film eppure è un personaggio poco conosciuto.
mori’ nel 1823 in nigeria di ingloriosa dissenteria, ma tentando un’impresa fra le piu’ ardite e affascinanti del suo tempo, la ricerca delle sorgenti del nilo (sulla cui ricerca consiglio a tutti un bellissimo film del 1990, le montagne della luna)
 
altro che indiana jones……