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…something old, something new….and a penny in the shoe

something old
something new
something borrowed
something blue
and a penny in the shoe
 
ossia, qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di blu e una monetina nella scarpa (questo lo aggiungeva sempre mia madre, ma non ho mai trovato altre fonti che dessero la stessa raccomandazione), ossia il perfetto corredo di una sposa.
 
ma – tranne il qualcosa di blu – mi sembra che sia il corredo di qualsiasi situazione
qualcosa di vecchio, poco nuovo, molta roba presa in prestito (copiata)…insomma, gli stessi ingredienti ma in colori diversi…forse il blu sta proprio li’.
 
leggo di un blog di quattro ragazze di vicenza che si chiamano bigbabol e che sono le sex and the city italiane, le sex and the city del trevigiamo per la precisione (treviso come manhattan è bellissimo…).
e ce n’è una che scrive (carrie), una che pubblica sul blog e due che non mi è ben chiaro che cosa facciano, forse numero per essere quattro come le ragazze del telefilm.
le quattro dispensano consigli di moda, sesso e shopping, dall’uomo ideale (guardargli le scarpe per capire se è lui), con porsche, piu’ anziano, piu’ basso, bastardo e innafidabile (per il gusto di tenerselo), all’abbigliamento (gonna MAI con le calze nemmeno d’inverno…), fino al quando concedersi (al terzo appuntamento + una cena – ossia 3 volte al cinema NO, 2 cinema + 1 cena SI).
una ha fatto la velina, ma il casting non fa per lei, perchè è pigra e nello spettacolo ci vuole entrare dalla porta principale (???)
e presto il loro blog diventerà un libro.
 
ma possibile che nessuno iresca a inventare qualcosa di davvero nuovo?
possibile che per far parlare di se’ si deve prendere un modello e rifarlo all’amatriciana,  o con il radicchio, per restare in tema trevigiano?
non amo tutto cio’ che è la versione italiana di qualcos’altro, oppure il nuovo james dean, sofia loren, marylin monroe o che so io…
se ci si rifà a un modello si finisce per forza per esserne la caricatura.
non si potrebbe avere per una volta qualcosa di nuovo?
le quattro ragazze di treviso non potrebbero semplicemente essere francesca, lisa, maela e sonia e raccontare che cosa sono le trentenni di treviso? senza dover per forza scimmiotare qualcosa o farsi appiccicare delle etichette (ehi…chi delle quattro sarà samatha???)
 
in attesa di vederle a porta a porta, quando saranno finiti i conteggi post-elettorali o la gente si sarà stancata di fare la conta, vorrei proporre la versione italiana di desperate housewives, prima che qualcuna me la freghi…
 
allora, io posso fare sia bree (la precisina) sia susan (quella che gliene capitano di tutti i colori) se la mia amica R. non fosse disponibile…
ora mi servirebbero urgentemente:
– una donna con figli che si barcamena fra lavoro e famiglia (F., ci sei??)
– una ricca bellona shopaholic (cielo….non saprei….)
– una mangiauomini (avrei un’ideina, ma non accetterebbe temo….)
 
…e ora viene la parte piu’ difficile…
 
mi servirebbe un’amica che si suicidi per dare il via al tutto…..
 
…ma la vedo molto, ma molto dura….