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…ma parliamo d'altro…

ho capito!
urge un intervento urgente!
 
sarà la giornata grigia, sarà la vittoria di pirro, sarà la delusione di molti ottimisti baldanzosi (ricordo una frase divertente sull’ottimismo di non ricordo chi e che cito a memoria…"succede una disgrazia: l’ottimista baldanzoso soffre terribilmente, il rassegnato così così, il pessimista gode della conferma…"…come a dire che a volte a essere pessimisti si finisce per essere paradossalmente felici…), ma avverto una velata malinconia….
 
coraggio, gente!
la vostra coalizione ha vinto?
brindate con stock 84!
la vostra coalizione ha perso?
consolatevi con stock 84!
 
…come dite? siamo al pareggio??’ e che in caso di pareggio non è prevista neanche una sbronza per festeggiare o per dimenticare???
 
accidenti…
 
allora mi ci tirate per la giacchetta….io non volevo…ma mi tocca parlarvi dei carciofi!
 
giorni fa commentavamo con l’amica cuore di gatto sulle stranezze che ci capitano nei luoghi piu’ comuni.
a volte si pensa che si debba vivere una vita spericolata, esotica, al limite per avere qualcosa da raccontare.
 
ma non è così! affatto!!
io faccio una vita normalissima, da impiegata metalmeccanica, eppure ho sempre qualcosa da raccontare, ho sempre qualcosa da scrivere…("purtroppo…" starà commentando qualcuno con un sospiro….)
e non si tratta solo delle mie tragedie personal sentimentali, non si tratta di drammi sconvolgenti nella mia vita.
si tratta di cose banalissime, normali…
 
come il camion di carciofi di questa mattina.
 
percorrendo tutte le mattine il raccordo anulare di roma, dovendo far attenzione a ogni singolo veicolo che lo percorre insieme a me per evitare di smarmellarmi sulla strada, finisco per fissarmi su particolari in automobile mi sfuggirebbero.
 
stamattina, per esempio, ho incrociato un TIR enorme, con un carico infinito di…carciofi…
 
erano li’, belli, ammucchaiti, all’aria aperta, che sfrecciavano accanto a me sul raccordo.
ho affiancato il TIR, per essere sicura del suo carico.
indubbiamente carciofi, quelli romani senza le spine (ah, i carciofi romani, grossi, saporiti e senza spine!!! una delle migliori scoperte quando arrivai a roma insieme al maritozzo con la panna e alla porchetta……..)
 
mi sono chiesta da dove arrivassero, dove stesero andando…quanto costassero l’uno (accidenti, l’ultima volta li ho pagati 89 centesimi l’uno…..la mia passione per i carciofi rovinerà le mie finanze…)…come potessi fare per averne qualcuno…
 
esclusa l’ipotesi di allungare una mano e farli scivolare attraverso la rete verso le mie tasche (per prima cosa si tratta di un reato che si chiama furto – art. 624 codice penale… – per altro aggravato – art. 625 – furto con destrezza…- e poi perchè l’impresa mi sembrava diffcile per me che non mi esisbisco in moto nel circo di shangai…) potevo tentare di far amicizia con il guidatore….che in effetti si è accorto del mio procedere alla sua velocità senza sorpassarlo nonostante andasse davvero piano e la strada a sinistra fosse libera…
 
solo che da un camion a un motorino, la conversazione è – credetemi – assai difficile!
lui era tre metri sopra di me, io là sotto, con il casco, l’Ipod, e il passamontagna che mi copriva la bocca…(e che – a apensarci bene – mi dava un aspetto poco rassicurante)
 
cosi’ mi sono arresa, ho alzato lo sguardo, ci siamo scambiati un sorriso (spero lo abbia intuito da sotto al passamontagna…) e ho lasciato che il camion e il suo prezioso carico prendessero la loro strada….
 
la vita, anche la piu’ tranquilla, è piena di piacevoli sorprese…
 
p.s. per chi vuole gradire, ecco un sito dove potete trovare tante ricette per cucinare i carciofi……