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675/1996

 
tempo fa qualcuno ha avuto da ridire sulle telecamere nelle banche e vicino a banche o uffici pubblici (eh certo, se io passeggio con la mia amante e vengo ripreso e poi per qualsiasi motivo mia moglie lo vede???? son problemi…)…come se la loro funzione fosse di spiare i passanti e non di tutelarli in caso di crimini…
 
in seguito altri si sono lamentati per i telefonini che fanno foto e brevi filmati (eh, certo di nuovo, se sono a cena con la mia solita amante e qualche suo amico mi fa una foto e gliela fa vedere??? come la mettiamo???)
 
quanto sopra – accidenti – puo’ essere fastidioso….e allora mettiamo un cartello avevrtendo che c’è una telecamera, cosi’ se sto facendo cose losche posso regolarmi e andare a farle da un’altra parte…
 
poi ricevo ieri un’interessante (!) pubblicazione di un candidato alle prossime elezioni che mi racconta la bellezza e deii cinque anni passati…
una pubblicazione interessante davvero, soprattutto nella parte di approfondimento filosofico, informazioni che quelle del "forse non tutti sanno che…" della settimana enigmistica son molto meglio…
 
ma al di la’ del valore intrinseco di suddetta pubblicazione, io vorrei sapere dove hanno preso il mio indiirizzo per mandarmi qualcosa che non ho richiesto e che – sopratutto – non mi interessa e che ora devo smaltire?
 
premesso che la materia della privacy la conosco davvero poco, so che esistono dei database di dati personali che si vendono e si comprano, ai quali si attinge a piene mani per fini nobilissimi e socialmente utili (…), ma mi piacerebbe ugualmente sapere :
1. da dove arrivano i miei dati
2. chi li ha autorizzati a usarli
3. chi mi ha mandato la pubblicazione non richiesta (anche il supermercato mi mette la pubblicità delle offerte nella cassetta delle lettere, ma lo fa in forma di volantinaggio anonimo…e le informazioni che mi dà sono molto interessanti…)
 
se anche sapessi a chi rimandare indietro l’opuscolo non lo farei, perchè è carta e non so se verrebbe smaltito correttamente, quindi – non avendo uova fresche da incartarci – mi occupero’ personalmente di buttarlo nel cassonetto della carta…
 
ma mi domando (io mi faccio sempre troppe domande…): il mio diritto a non essere molestata e riempita di rifiuti non richiesti, non vale quanto il diritto di qualcuno di andarsene in giro con gli pare e raccontare frottole?
o devo continuare a essere subissata di pubblicazioni che non mi interessano e telefonate di gente che mi deve vendere roba che non mi serve???