Tags

Related Posts

Share This

ma tutti i giorni è la festa della donna!!

…cosi’ ho sentito dire con quasi due settimane di anticipo nei corridoi del mio ufficio…
e sarebbe bellissimo, se non avessi sentito anche il resto…
 
non volevo intervenire nella conversazione, perchè avevo da fare, ma il cervello è andato da se’…e sono venuti subito una serie di pensieri
 
il 7 marzo da noi (intendo nei locali dell’ufficio dove lavoro) venderanno delle gardenie (mi pare) per la sclerosi multipla (come vendono le arance del cancro,  le stelle di natale per non ricordo che e le uova di pasqua dell’AIL)…
la locandina recita "Che donna!"….
e il fatto che si vendessero prima della festa della donna, ha fatto scaturire la seguente conversazione
 
 [collega femmina]: "ma che palle! la festa della donna!!!!!"
[collega maschio ] "gia’!! tutti i giorni è la festa della donna!!!"
"altro che festa della donna, è un insulto alle donne!"
 "ecco, si, un vero e prorpio insulto…se io fossi una donna mi sentirei insultata da questa festa!!!
 
allora, sorvolo sul fatto che la gardenia la venderanno per finanziare la ricerca sulla sclerosi multipla e che il riferimento era una specie di slogan che giocava sul periodo nel quale la vendono….una scusa per regalarne una, per comprare una pianta per una buona causa…quindi anche se fosse per la festa del topo andrebbe comprata comunque…
sorvolo altresi sulle origini storiche della festa…e sul suo significato….
 
mi fermo su un altro punto…
prima di tutto  sul fatto che l’8 marzo sarebbe un insulto alle donne…
 
devo dire che come donna non mi sento affatto insultata per il fatto che si ricordi per un giorno il ruolo della donna, soprattutto nel mondo del lavoro..
e se un collega, un amico, un parente, chiunque mi regala della mimosa, o mi fa gli auguri, bene, lo trovo un gesto carino….
 
e poi vorrei spendere due parole sul "tutti i giorni è la festa della donna!!"
verissimo, o meglio sarebbe bellissimo se fosse vero…
come è vero che non serve san valentino per ricordarsi della persona con la quale si condivide la vita,
come è vero che  non serve il compleanno per fare un regalo a qualcuno o per andarlo a trovare o fargli una telefonata…
come è vero che con serve aspettare la domenica (o un giorno particolare) per ricordarsi di pregare se si crede…
pero’ non vedo che male ci sia a dedicare un giorno specifico a ricordare una cosa una cosa, che male ci sian a fermarsi quel giorno per ricordare quella persona, siano le donne, siano gli innamorati, siano la mamma e il papa’ o qualunque altra cosa…
 
gli insulti alle donne sono altri…
 
sono le discriminazioni sul lavoro e nella vita,
sono le piccole e grandi violenze,
sono la difficolta’ della vita quotidiana,
sono il dover essere sempre giovani magre e bellissime perchè a 30 anni sei già da buttare,
sono le difficoltà ad essere madre nel mondo del lavoro e conciliare la propria professionalità con la propria famiglia,
sono i diversi stipendi fra donne e uomini di uguale livello e mansione…
sono le differenze abissali in alcuni paesi fra uomini e donne,
sono  l’impossibilità di autodeterminazione e il gap sociale e culturale che scontano le donne in molte culture,
sono lo sfruttamento di ogni genere, dall’obbligo alla prostituzione pena botte e violenze, fino alla mercificazione dell’immagine sessuale delle donne in ogni sua sfumatura,
sono abusi e sopraffazioni di ogni genere…
 
queste sono le cose che non vorrei vedere mai, ne’ l’8 marzo ne’ in nessun altro giorno dell’anno o in nessun paese del mondo…
 
datemi le vere pari opportunità, non un finto inseguire un modello maschile proponendomelo come vincente!
datemi la possibilità di far valere le mie differenze, e non fatene un handicap lavorativo e sociale!
datemi la possibilità di reagire seriamente a violenze e soprusi, fate vedere al mondo che chi abusa di una donna viene punito davvero!
 
se per un giorno qualcuno mi guarderà, vedrà in me una donna, capirà anche solo per un momento (o anche soltanto ci rifletterà senza capirlo, mi basta…)  che cosa significhi essere donna, quali sforzi deve fare una donna oggi, quali ostacoli incontra, e se – visto tutto questo – mi regalerà una mimosa, beh, io lo prenderò come un gesto di solidarietà…
…e lo apprezzerò davvero……
 
se poi sabato 4 e domenica 5 marzo qualcuno comprerà la gardenia che finanzia la ricerca sulla sclerosi multipla, farà un favore a tutti…sia che la regali a una donna, sia che la tenga per se…