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dell'andar sanza meta

– Onde ite?
– Imo cosi’, sanza meta…venimo?
– No, no, imo puro noi sanza meta, ma in altra direzione
[Brancaleone alle crociate]
 
ci sono tante categorie di lussi.
 
una macchina grande e costosa
un abito firmato
una borsa di Prada
un paio di scarpe di sergio rossi
un viaggio in prima classe
un gioello
una casa in centro
 
tanti lussi costosi
 
e poi ci sono dei piccoli lussi che ci possiamo concedere senza spendere quasi nulla.
sono piccole cose insignificanti che diventano lussuosissime proprio perche’ la nostra vita quotidiana non ci permette piu’ di farle.
 
uno di questi lussi per me e’ la passeggiata.
 
per passeggiata io intendo prorpio quell’ire sanza meta dell’armata brancaleone, l’uscire di casa non per fare la spesa, una commissione, vedere o incontrare qualcuno.
uscire di casa e camminare, da soli, pensando, riflettendo, inventando.
questo per me oggi e’ un lusso.
 
quando studiavo lo facevo quasi ogni giorno, dopo pranzo. non mi andava di mettermi subito a studiare e allora uscivo a fare una passeggiata vicino a casa.
almeno un’ora di passo svelto, un’ora durante la quale pensavo a me, a quello che volevo fare, a quello che dovevo fare…poi la mente cominciava a vagare e comicnaivo a inventare.
inventavo storie, situazioni, avevo idee…facevo prgetti per realizzarle.
nel mio andare sanza meta sembrava che il cervello funzionasse meglio.
proprio perche’ non ero concentrata sulla destinazione o su quello che dovevo fare al mio arrivo.
l’arrivo coincideva con la partenza, era casa.
la passeggiata era una sorta di parentesi del tempo, era come se il tempo intorno a me si fermasse mentre io lo attraversavo, mentre tutto il resto rimaneva assolutamente fermo e immobile.
nessuna vita andava avanti, non succedeva nulla.
ma non era la contr’ora. il sonnacchioso dopopranzo.
era che passeggiando avevo fermato il tempo.
 
oggi non riesco piu’ a fermare il tempo
lo sento scorrere sotto i miei piedi, anzi, a volte devo corrergli io dietro, perche’ va piu’ velocemente di me..
 
forse perche’ non ho piu’ il tempo per passeggiare
forse perche’ non ho piu’ il tempo per inventare storie, per giocare con le parole.
forse perche’ ho riempito il tempo di troppe cose.
 
devo riappropriarmi della mia macchina ferma-tempo a pedali…..